domenica 19 maggio 2013

L' I. M. U.: I COSTRUTTORI DI CASE E I COSTRUTTORI DI AUTOMOBILI.



On. Straccio: collega Cencio…., ti vedo assorto nella lettura della corrispondenza che ti arriva!
On. Cencio: quanti problemi vengono segnalati! Problemi meritevoli della nostra attenzione di Parlamentari.
On. Straccio: ti è stato segnalato qualche problema in particolare?
On. Cencio: mi scrive un mio amico di infanzia, oggi imprenditore edile, il quale ha costruito un piccolo condominio di dodici appartamenti e dopo un anno dall’ultimazione dei lavori  è riuscito  a venderne solamente due.
On. Straccio: è la conferma della grave crisi che ha colpito il settore! C’è gente che per non pagare l’ I. M. U. non compera!
On. Cencio: qui dalla lettera emerge di peggio e credo che necessiti intervenire!
On. Straccio: cosa ti scrive questo tuo amico?
On. Cencio: non si lamenta del fatto che non ha ancora venduto gli appartamenti, quanto del fatto che deve pagare  l’ I. M . U. su questi dodici appartamenti che non riesce a vendere. “Appartamenti…, è il mio amico che parla, che di fatto sono delle banche che hanno finanziato la mia iniziativa  e non miei…eppure l’ I. M. U. la devo pagare io!...E poi…
On. Straccio: che cosa?
On. Cencio: mi dice che ha costruito grazie al finanziamento ottenuto dalle banche e che aspetta di vendere per restituire i mutui. Il bello, caro collega Straccio; devi ancora sentirlo!
On. Straccio: dimmi…il fatto mi incuriosisce!
On. Cencio: mi dice che ha  chiesto un altro mutuo per pagare l’I. M. U. su questi appartamenti e dopo 15 giorni la banca tarda a dargli una risposta favorevole. Mi dice di considerare tutto questo una irrazionalità dell’operato del Governo Monti!  Ritengo che il mio amico non abbia, poi, del tutto torto. Vedi…..
On. Straccio: che cosa?
On. Cencio: tu immagina se questo principio fosse applicato anche alla F. I. A. T.!
On. Straccio:  non capisco!
On. Cencio: te lo spiego, è semplice: come il mio amico costruttore deve pagare l’ I. M. U. per gli appartamenti costruiti e non ancora venduti, così potremmo obbligare la F. I. A. T. a pagare il bollo auto per le automobili costruite e non ancora vendute.

giovedì 16 maggio 2013

A SILVIO.



Speriamo in te caro Silvio
per il bene del nostro Paese
e in coro diciamo forza Silvio.   (2 volte)

Per l’I. M. U. che ci togli, ti ringraziamo,
per la T. A. R. E. S. che ci riduci,  ti ringraziamo,
per le Libertà…. che ci fai respirare…, ti ringraziamo,
ti ringraziamo.

Speriamo in te caro Silvio….

Delle tue Idee, siamo orgogliosi,
nelle tue Battaglie, ti seguiremo,
per l’Italia che ami… insieme a noi…, ti ringraziamo,
ti ringraziamo.

Speriamo in te caro Silvio….. ..

Per le cose sagge che fai, ti ringraziamo,
per gli orizzonti che ci apri, ti ringraziamo,
per  la tua voce, colonna sonora…
dei nostri giorni….., ti ringraziamo,
ti ringraziamo.

Speriamo in te caro Silvio…….

lunedì 13 maggio 2013

PRO MEMORIA PER GLI ELETTORI (N. 2).




Caro elettore ricordati di non esprimere mai, e per nessun motivo,
la tua preferenza per politici colpiti tra le altre:


dall’ arroganza di chi non ammette dubbi sul loro operato.

sabato 11 maggio 2013

AL PARTITO DEMOCRATICO, PERSA LA SPERANZA, RESTANO LA FEDE E LA CARITA'.



On. Straccio: Collega Cencio…., disorientamento e acque sempre agitate in casa del Partito Democratico.
On. Cencio: cioè?
On. Straccio: si parlava del Capogruppo alla Camera dei Deputati Speranza quale futuro Segretario del Partito Democratico in sostituzione del dimissionario Bersani.  Alla fine però l’ha spuntata l’ex Segretario della C. G. I. L. Epifani.
On. Cencio: per fortuna le virtù teologali sono tre: Fede, Speranza, Carità.
On. Straccio: e con ciò?
On. Cencio: l’On. Bindi e Compagni, persa la speranza, possono aggrapparsi  alla fede e alla carità.