lunedì 30 marzo 2020




                    LE VIRTU’ DEGLI ITALIANI: SPIGOLANDO IN RETE
Il settimo giorno Dio creò l’uomo e diede ad ogni popolo due virtù.

Ai     Francesi      diede      gusto              ed   eleganza
agli   Inglesi         diede      caparbietà      e    conoscenza
ai      Tedeschi     diede      precisione       e    rigore
agli    Spagnoli    diede      allegria            e    accoglienza

Finalmente venne il turno degli Italiani i quali con il loro vociare e il loro strepitare mandarono in confusione il Padreterno che diede loro non due ma tre virtù: intelligenza, onestà e comunismo.

A quel punto tutti gli altri protestarono dicendo che con tre virtù gli italiani avrebbero prevalso sugli altri popoli.

Allora Dio, dopo aver consultato lo Spirito Santo, disse: “è vero, non è corretto, purtroppo oramai il danno è fatto! Al massimo, così come consigliatomi dallo Spirito Santo, posso stabilire che ogni italiano possa avere solo due delle tre virtù, in modo da parificare gli italiani agli altri popoli.

E fu così che gli Italiani:

-se comunisti e onesti                            non possono essere  intelligenti

-se comunisti e intelligenti                   non possono essere  onesti

-se onesti e intelligenti                          non possono essere  comunisti

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Giuseppe Castronovo

mercoledì 25 marzo 2020



                            COSTITUZIONE AL TEMPO DEL CORONAVIRUS

           Fino a che punto possono mettersi all’angolo le nostre libertà fondamentali
                                                senza violare la Costituzione?

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martedì 24 marzo 2020




                                       CORONAVIRUS: SPIGOLANDO IN RETE
                         Contro il coronavirus mangiate due spicchi d’aglio. Non vi serve a niente,
                         ma vi staranno tutti a distanza di sicurezza. (Twitter)
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venerdì 20 marzo 2020



                                      PRIMO  GIORNO  DI  PRIMAVERA
Quest’anno, essendo un anno bisestile, l’arrivo della primavera non si verifica il 21 marzo ma, come ci hanno insegnato a Scuola, prima e cioè il 20 marzo. Come mai? Poiché la Terra per compiere un giro completo attorno al Sole impiega 365 giorni e 6 ore circa (che per 3 anni non vengono calcolate), queste 6 ore  vengono recuperate ogni 4 anni ed è così che si spiega l’anno bisestile con 366 giorni e il mese di febbraio con 29 giorni.
E noi, nonostante la tragedia del Coronavirus, proprio oggi vogliamo inneggiare all’arrivo della Primavera intonando la canzone “Il primo giorno di Primavera” con il complesso dei Dik Dik che la portò al successo nel 1968.
E’ quasi giorno ormai
E non ho tra le braccia
Che il ricordo di te
Ma è tardi devo correre
Non c’è tempo per piangere
…………………………………..
E’ IL PRIMO GIORNO DI PRIMAVERA
Ma per me è solo il giorno
Che ho perso te
………………………………..
Mentre nasce una primula
Sto morendo per te.

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