domenica 19 luglio 2026

 

 

VICENDA GIOELLIERE  MARIO ROGGERO

E IL RISARCIMENTO AI TRE RAPINATORI

 

Totò: sono turbato dagli sviluppi della vicenda dell’orefice piemontese  Mario Roggero.

Santo: perché?

Totò: non tanto per la condanna a 14 anni e 9 mesi di carcere comminata a un 72enne; vuol dire che la Direzione della casa circondariale può già prenotare presso una agenzia di pompe funebri tutto l’occorrente pe l’ora del trapasso.

Santo: e allora cosa ti turba di più?

Totò: Oltre alla condanna definitiva di Mario Roggero, la Cassazione ha reso definitive i risarcimenti  (rectius: provvisionali) di 780.000 euro da suddividere tra i parenti di Spinelli e Mazzarino, i due rapinatori uccisi dal gioielliere. La Corte inoltre ha stabilito in 10.000 euro la cifra a favore di Modica il terzo rapinatore che rimase solo ferito nella sparatoria.  

Ambrogio: anch’io ho seguito questa vicenda e oltre al pensiero per le due vite spezzate, non certamente per le fatiche di un duro lavoro, ho pensato  ai minatori di Marcinelle tra i quali 136 italiani andati a morire in Belgio spinti dalla disoccupazione e dalla fame. Tragedia della quale l’8 agosto di quest’anno commemoreremo il settantesimo anniversario  Chiedo al Prof. Vezio una riflessione su quest’ultima  dolorosa vicenda.

Totò: prof. a lei la parola.

Vezio: amici …. anch’io ho riflettuto in questi giorni sulla vicenda Roggero e sui risarcimenti per i tre rapinatori e sono arrivato a questa amara conclusione:

quando l’autore di un reato viene risarcito, quel reato di fatto dall’Ordinamento  è metà tollerato e l’Italia purtroppo è ridotta a questo.

Scusatemi il pessimismo, ma questo è il mio pensiero.

(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

gcastronovo.blogspot.it

 

  

 

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